Imposte

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Appartenenza oggetto
Proprio
Categoria
Scultura
Nazione, Regione, Provincia
Italia
Citta'
Celano
Luogo di conservazione
Museo d'Arte Sacra della Marsica
Luogo di collocazione
Sala III
Materia e tecnica
Legno intagliato
Autore
Ignoto
Datazione
Sec. XII (datate 1132)
Provenienza
Carsoli (AQ) - Chiesa di Santa Maria in Cellis  - Visualizza sito
Dimensioni
h. 220 cm, largh. 121 cm
Diritti oggetto digitale
Soprintendenza PSAE - L'Aquila

Descrizione breve

Le due ante sono divise in dieci riquadri, delimitati da cornici a motivi fitomorfi, raffiguranti scene tratte dal Nuovo Testamento; dall'alto verso il basso e da sinistra verso destra si susseguono: Annunciazione, Visitazione, Natività, Annuncio ai pastori, Adorazione dei Magi, Strage degli Innocenti, Battesimo di Cristo,  Gesù tra i dottori del tempio. I soggetti iconografici delle ultime due scene ,in basso,  non sono più identificabili a causa della consunzione della materia lignea , provocata  dalla  lunga esposizione agli agenti atmosferici. Tra la prima e la seconda formella dell'anta destra è un'iscrizione di notevole importanza perchè reca la data di esecuzione dell'opera: ANO DNI MILESIMO CENESIMO TRCE/SIMO SCDO (Anno Domini millesimo centesimo tricesimo secundo). Di difficile interpretazione risultano invece le  iscrizioni poste al margine inferiore delle dieci formelle, oggi quasi illeggibili, aventi in origine probabilmente funzione di commento all'immagine.

Bibliografia

E. BERTAUX, L'art dans l'Italie Meridionale, Parigi 1904;

I. C. GAVINI, Storia dell'Architettura in Abruzzo, Milano 1926, vol. I, Milano 1926;

R. GABBRIELLI, Inventario degli oggetti d'arte d'Italia, IV Provincia di L'Aquila, Roma  1934;

M. MORETTI, Museo Nazionale d'Abruzzo, L'Aquila 1968.

G.CURZI, Arredi lignei medioevali, L’Abruzzo  e l’Italia centromeridionale. Secoli XII-XIII, Milano 2007

F. BOLOGNA, L’Enigma degli Avori Medioevali da Amalfi a Salerno,  Paparo edizioni 2008.

L. ARBACE, La sapienza risplende- Madonne d’Abruzzo tra Medioevo e Rinascimento, Torino 2011

G. CURZI, Intagliatori e scultori del legno in età normanno sveva in  La sapienza risplende- Madonne d’Abruzzo tra Medioevo e Rinascimento, Torino 2011

Commenti

Le ante appartenevano al portale maggiore della chiesa di Santa Maria in Cellis, ubicata  presso il cimitero di Carsoli, dalla quale furono rimosse entro il 1903. Successivamente furono ricoverate   all’interno della chiesa , poi portate nel Municipio di Carsoli e  trasferite a L'Aquila dove  sono state esposte per un lungo periodo al Museo Nazionale d'Abruzzo, dal 1992 sono state collocate a Celano. Le due ante, ricavate ognuna da una tavola la cui specie legnosa non è stata ancora individuata  su base scientifica,  sono di dimensioni diverse, ciò ha determinato l'uso di formelle quadrate a sinistra e rettangolari a destra. La marcata asimmetria ha fatto supporre un'esecuzione separata delle due ante,  ma la logica sequenza delle scene e l'impostazione delle stesse rende poco plausibile tale ipotesi. Di notevole interesse sono le decorazioni a motivi fitomorfi  finemente intagliati, delimitanti le formelle, che richiamano all'arte orientale.